Anche a Voi è capitato di pensare che, tutto sommato, la clausola sulla forza maggiore (di cui in precedenza ho già parlato) non c'entri nulla con l'indipendenza di uno studio clinico non volto allo sviluppo industriale del farmaco?
Anche Voi avete pensato che, in fondo, è solo una “clausoletta di contorno” sulla quale non vale la pena di perdere troppo tempo?
Insomma, anche per Voi la clausola sulla forza maggiore non è poi così utile?
Non è così.
Se sei un coordinatore di ricerca clinica lo sai, l'imprevisto è sempre dietro l'angolo nella gestione di uno studio.
Ecco che allora vale la pena di ricordare che la clausola sulla forza maggiore può aiutarci a gestire “grossi imprevisti”.
Beh, grosso imprevisto non è proprio il termine tecnico per definire la forza maggiore, ma lo uso ugualmente per farmi capire meglio.
In sostanza la clausola sulla forza maggiore serve per gestire eventi imprevedibili ed inevitabili ai quali le parti del contratto non possono “resistere”, pensiamo per esempio ad un terremoto, ad una pandemia o ad uno sciopero a livello nazionale (per calarci nel nostro ambito pensiamo al covid 19 ed ai rallentamenti che ha provocato nell'inserimento dei pazienti nei protocolli oppure pensiamo alla mancata spedizione di campioni a causa di uno sciopero nazionale).
Verificandosi uno degli eventi previsti dalla clausola sulla forza maggiore la parte del contratto che subisce l'evento - e che a causa del medesimo non adempie agli obblighi del contratto - non sarà considerata responsabile.
Il nostro partner contrattuale non potrà così utilizzare il nostro inadempimento per “liberarsi” dal contratto e per “mollarci”.
In qualsiasi tipo di studio può essere utile avere questa clausola e questa sicurezza, ma a maggior ragione questa clausola è utile se lo studio in questione è uno studio c.d. no-profit e noi siamo il promotore di cui all'art. 1, comma 2, lettera a, punto 2 del decreto del Ministero della Salute del 30 novembre 2021: perdere il co-finanziatore, infatti, in tale contesto, potrebbe pesantemente intaccare la nostra indipendenza economica.
Ovviamente tale clausola va costruita attentamente, con delle caratteristiche ben definite, ma se formulata a dovere, a fronte di un evento imprevedibile ed inevitabile che ci rende inadempienti ad un obbligo contrattuale, noi avremo – posso dirlo in modo simpatico? - un coniglio da tirare fuori dal cilindro per “tenere in piedi” il nostro contratto ed il nostro studio clinico.
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