Correre, correre, correre, verso la firma!
Perché?
Per dare ai pazienti una nuova chance di cura.
Per accorciare il time to market del farmaco.
Per incoraggiare, nel centro, la localizzazione di sperimentazioni cliniche rilevanti.
Ecco, vi ho appena presentato la necessità di fare in fretta con il Clinical Trial Agreement (CTA), ponendomi da tre angolazioni diverse:
- quella del paziente
- quella del promotore profit e
- quella del centro sperimentale.
Il dato che rimane costante, nonostante le 3 differenti esigenze? fare in fretta, appunto.
E allora domandiamoci: che cosa si deve fare per correre, senza intoppi, verso la firma del CTA?
Si può, per esempio, migliorare la struttura e la gestione del processo di negoziazione e stipulazione dei contratti.
Come?
Tre spunti:
- Dare al team che si occupa dei contratti delle procedure chiare ed efficaci;
- Fornire al team che si occupa dei contratti una robusta formazione sui profili normativi, insegnandogli nel contempo a condirla con tanta creatività (i veri negoziatori lo sanno, alle volte la soluzione si trova con un guizzo creativo);
- Orientare il team che si occupa dei contratti a negoziare sempre in modo collaborativo e mai conflittuale.
Pronti per correre?
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